I percorsi hanno una durata variabile da 3 mesi a un anno. Ogni 30giorni vengono eseguiti dei test per valutare i progressi e le difficoltà dei pazienti e verificare l’effettivo raggiungimento dei risultati prefissati.

Nella fase diagnostica, il paziente viene preso in carico da una equipe medico-scientifica formata da diverse figure professionali di altissimo profilo al fine di elaborare una “scansione” totale del paziente.

Tutti i pazienti effettueranno le analisi cliniche necessarie e il test metabolico del DNA.

Il primo step di visite (effettuate in un un’unica giornata), utile ad inquadrare il paziente, prevede l’incontro con lo psichiatra/psicoterapeuta, il nutrizionista e il medico dello sport e/o esperto in scienze motorie

Si traccia il profilo psicofisico del paziente e – in base al suo indice di massa corporea (BMI) e alla eventuale presenza di patologie evidenziate dai test clinici – il paziente viene indirizzato in uno dei due percorsi diagnostici della METAExperience: pazienti affetti da obesità o pazienti in sovrappeso.

Paziente con sovrappeso (BMI <= 30) non patologico e con sfera emotivo-comportamentale non compromessa

Dopo il primo step di visite, al paziente vengono prescritte le analisi ematiche necessarie, il tampone del Dna e la visita cardiologica. Per agevolare il paziente ed ottimizzare i tempi anche il secondo step viene eseguito in un un’unica giornata. Ottenuti i risultati, il team medico definisce il protocollo operativo: tipologia di terapia educazionale di gruppo, tipologia di percorso nutrizionale, tipologia di attività motoria e frequenza.

Da qui parte il cammino verso la META.

Paziente con affetto da obesità (BMI > 30)

Il paziente affetto da obesità richiede una serie di approfondimenti diagnostici mirati in relazione alla condizione di salute.

Dopo il primo step di visite, al paziente vengono prescritte le analisi ematiche necessarie, la visita internistica o endocrinologica in relazione alle esigenze, la visita cardiologica approfondita, la visita con il chirurgo bariatrico (solo per i BMI >35) e la visita ortopedica in presenza di alterata condizione di deambulazione.

Per agevolare il paziente ed ottimizzare i tempi anche il secondo step viene eseguito in un 1-2 giornate. Ottenuti i risultati, il team medico definisce il protocollo operativo: tipologia di terapia educazionale di gruppo, tipologia di percorso nutrizionale, tipologia di attività motoria/fisioterapica e frequenza. Questo accade anche nei pazienti destinati ad intervento di chirurgia bariatrica o procedura endoscopica. Il test del DNA viene rimandato al post operatorio nei pazienti indirizzati ad intervento bariatrico o endoscopico

Da qui parte il cammino verso la META

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